Il tema di una progettazione capace di soddisfare le reali esigenze delle persone anche nel campo della sicurezza antincendio è tutt’altro che nuovo.

Arch.Academy di Bolzano ha organizzato il corso “La progettazione inclusiva nella prevenzione incendi: il ruolo chiave dell’architetto” per introdurre i concetti generali della progettazione inclusiva ai professionisti antincendio che sono chiamati a considerare le specifiche necessità di ciascuno nel progetto e nella pianificazione dell’emergenza.

La normativa antincendio è sempre più indirizzata verso una dimensione inclusiva del progetto, spostando l’obiettivo oltre la mera applicazione delle indicazioni prescrittive, talvolta poco coerenti con una rappresentazione delle persone e delle loro specifiche necessità negli scenari di emergenza. Al progettista viene chiesto un contributo qualitativo nel considerare con attenzione questi aspetti nella direzione di una più alta qualità del costruito e a garanzia di una risposta adeguata delle persone, correttamente suggerita, guidata e resa attuabile dalle soluzioni progettuali.

L’arch. Elisabetta Schiavone di Soluzioni Emergenti e l’arch. Stefano Zanut del CNVVF, entrambe membri dell’Osservatorio del Corpo Nazionale dei Vigili Fuoco sulla sicurezza e il soccorso delle persone con esigenze speciali, hanno affrontato queste tematiche nella relazione dal titolo “La sicurezza antincendio tra indicazioni normative, soluzioni prestazionali e inclusione: il contributo dell’architetto a partire dal progetto”.